Cogenerazione

La cogenerazione è allo stato attuale una delle tecnologie più efficienti per un uso razionale dell’energia, usufruendo di un notevole miglioramento tecnologico che ne ha potenziato l’efficienza. 

Molti soggetti industriali “energivori” (che necessitano contemporaneamente di grandi quantità di calore ed elettricità) hanno già valutato e individuato nel ricorso a un impianto di cogenerazione, un valido strumento per ottenere un risparmio sul prezzo dell’energia consumata nei più disparati processi produttivi. Tali impianti diventano fattibili e soprattutto redditizi solo se si manifestano determinate condizioni, tra cui, la più importante, la possibilità di utilizzare entrambe le risultanze della cogenerazione: l’energia elettrica e il calore.

La cogenerazione è la produzione combinata di elettricità e calore, utilizzando il medesimo combustibile per entrambi gli utilizzi. La cogenerazione mira ad un più efficiente utilizzo dell’energia primaria, permettendo risparmi significativi nella bolletta energetica. 

 

La legislazione italiana attualmente riconosce alla cogenerazione ad alto rendimento numerosi benefici economici:

  • la possibilità di ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (Certificati Bianchi) nel caso in cui l’impianto sia realizzato da distributori di energia elettrica e gas, da società di servizi energetici o da soggetti dotati di energy manager;
  • agevolazioni fiscali sull’accisa del gas metano utilizzato per la cogenerazione;
  • la possibilità di accedere al servizio di “scambio sul posto” per impianti di potenza nominale fino a 200 kW;
  • la precedenza, nell’ambito del dispacciamento, dell’energia elettrica prodotta da cogenerazione rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali.

La cogenerazione trova larga applicazione in ambito industriale; il calore è generalmente prodotto a temperatura e pressione piuttosto elevate ed è utilizzato, nella forma di vapore, di acqua calda/surriscaldata o di aria calda per vari usi di processo industriali. L’energia elettrica, che può contare su un’estesa rete di distribuzione, viene totalmente autoconsumata oppure, quella in surplus, immessa in rete.

La produzione combinata può incrementare l’efficienza di utilizzo del combustibile fossile fino ad oltre l’80%; a ciò corrispondono minori costi per l’approvvigionamento del combustibile fossile e minori emissioni di inquinanti e di gas ad effetto serra (cosiddetti gas climalteranti) rispetto alla produzione separata di elettricità e di calore. La direttiva 2004/8/CE è interamente dedicata alla promozione della cogenerazione basata sulla domanda di calore utile e introduce il concetto di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR), ovvero la produzione combinata di energia elettrica e calore che garantisce un significativo risparmio di energia primaria rispetto agli impianti separati, secondo modalità che, nella normativa italiana, sono definite dal Decreto Legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 come integrato dal DM 4 agosto 2011.

La trigenerazione è un caso particolare di cogenerazione in cui l’energia termica utile viene impiegata, in tutto o in parte, per produrre acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali. Lo sfruttamento del calore utile prodotto dall’impianto di cogenerazione anche per il raffrescamento permette di massimizzare lo sfruttamento dell’energia termica, rendendo conveniente un impiego dell’impianto per un numero maggiore di ore all’anno.

Il teleriscaldamento consiste nella distribuzione, attraverso un’ampia rete di tubazioni, di acqua calda, surriscaldata, vapore o acqua refrigerata proveniente da una centrale termica o da un impianto di cogenerazione. 
L’utilizzo di una rete di teleriscaldamento permette un uso razionale delle fonti energetiche poiché la centrale ad essa collegata eroga una potenza termica costante, in questo modo si evitano le oscillazioni dovute al variare della domanda e le emissioni inquinanti risultano più controllate, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria.

Diversi sono i settori potenzialmente adatti all’utilizzo di sistemi di cogenerazione:

  • pastifici
  • serre
  • cartiere
  • cementifici
  • farmaceutica
  • stampaggio plastiche
  • legno
  • raffinerie
  • distillerie
  • centri sportivi
  • centri commerciali
  • strutture alberghiere
  • strutture ospedaliere
  • complessi residenziali

I vantaggi dell’unità di cogenerazione
Il sistema energetico più efficace per lo sfruttamento dei combustibili. 

I vantaggi principali per l’utente sono:

  • spese contenute per la produzione di energia elettrica e termica,
  • riduzione delle spese di funzionamento,
  • maggiore rendimento energetico,
  • maggiori garanzie sulla disponibilità di energia,
  • utilizzo dell’energia indipendente dalla rete pubblica.

I vantaggi principali per la comunità e l’ambiente sono:

  • grande risparmio di energia primaria,
  • produzione di energia ecocompatibile,
  • riduzione delle emissioni di gas serra (CO₂) e altri inquinanti gassosi (CO, SO₂ e NOX),
  • ottima biodegradabilità del combustibile,
  • combustibili ecologici (gas naturale, gas di petrolio liquefatto (GPL), olio combustibile o vegetale, biodiesel, biomasse).